- Ciao a tutti, sono a casa!
- Ciao…
- Smack, cara. Allora, che si mangia di buono stasera?
- Non lo so, non ho ancora preparato niente.
- Ah, poco male, vorrà dire che stasera cucino io! Avete sentito, ragazzi? Papà si mette ai fornelli, preparatevi a leccarvi i baffi!
- Mario…
- Oppure sai che faccio? Scendo e prendo le pizze, che ne dici? Ragazzi, vi vanno le pizze? Ma dove sono, mica ancora davanti al computer eh? Ora vado di là e gli dico di spegnerlo, la sera la famiglia deve riunirsi e…
- Mario, ascoltami…
- Oddio Irene, cosa fai, piangi? Se è per la pizza non fa niente, lo so che non ci vai matta, magari lasciamo perdere dai, faccio due spaghetti e…
- Mario, ma quale pizza, piantala… E’ nostro figlio…
- Gesù, che gli è successo? Sta bene? Madonna, il motorino, gli è capitato qualcosa?
- Ma no, figurati, sta benissimo…
- E allora?
- E allora oggi c’era il colloquio a scuola, non ricordi?
- Ah, il colloquio, è vero!
- Ecco, sono andata e mi hanno detto…
- Lo sapevo, la matematica, eh? Vabbe’, non mi sembra il caso di farne un dramma…
- Mario…
- …il fatto è che non studia, non si impegna! Adesso vado di là e gliene dico quattro, lo sai che a me mi sente, lo metto in riga io lo metto! Qua o si cambia registro o se ne sta un mese senza Playstation 6 quant’è vero Iddio…
- Mario, non è la matematica. E’ pure migliorato, in matematica, pare che si sia messo a studiare di brutto, il professore era molto soddisfatto…
- E allora? La condotta? Be’, è un ragazzo vivace, lo sappiamo, però…
- Macché condotta. Mario, tieniti forte, la situazione è grave…
- …
- Sono due settimane che Francesco a scuola non prende l’ostia.
- Cosa? Non prende l’ostia? Ma è impazzito?
- Si rifiuta. La professoressa di religione dice che ci ha parlato, ha cercato di convincerlo, ma lui niente, insiste che non vuole…
- Cristo, ma lo sa che lo bocciano, se non fa la comunione tutte le mattine?
- Lo sa, lo sa. Dice che alla professoressa ha detto che se ne frega.
- Ma gli ha dato di volta il cervello?
- Guarda, lei ci ha parlato con le buone, gli ha spiegato tutto, gli ha detto anche della segnalazione familiare…
- Segnalazione familiare?
- Ah, non lo sai? Per forza, non leggi i giornali tu, sempre immerso nel lavoro…
- Irene non farmi innervosire sai? Come se avessi il tempo di leggere i giornali, qua c’è da mandare avanti la baracca, cosa credi? Eppure lo sai quanti soldi ci vogliono…
- Va bene, fa niente, non è questo il momento di discutere dai…
- Appunto. Insomma, che è ‘sta segnalazione?
- Il nuovo decreto del Ministero della Dottrina: se un ragazzo a scuola non eccelle in religione la sua famiglia viene segnalata, possono esserci problemi per il lavoro, le graduatorie, la pensione…
- Gesù…
- E questo se non eccelle. Se non arriva alla sufficienza ci sono problemi più gravi, ti indagano per carenza educativa, ti convoca il Ministero, insomma ti mettono nel mirino…
- Ommadonnamia…
- Ecco. Se poi si rifiuta addirittura di prendere l’ostia si arriva al licenziamento diretto, alla denuncia per abbandono religioso di minore e al processo…
- Il processo?
- …per direttissima.
- Per direttissima?
- Martedì prossimo, Mario. Ho qua la convocazione, è arrivata stamattina per raccomandata.
- …
- E c’è anche la lettera della banca. Ci revocano il mutuo.
- Non è possibile…
- E poi il licenziamento. Il tuo capo non ti ha ancora convocato?
- Per domani…
- Cosa? Per domani? E tu non mi dicevi niente?
- Irene, ma chi avrebbe mai immaginato, io pensavo che fosse per la domanda di promozione, capirai, pensavo di farti una sorpresa, mica sapevo niente di questa storia…
- E’ finita, Mario. E’ tutto finito…
- Eh no, perdio! Ci sarà pure una via d’uscita, no? Ora vado a parlare con quel delinquente, lo convinco io a chiedere scusa, pentirsi, dire che è stato un momento così, passeggero, vedrai che sistemiamo tutto…
- E’ troppo tardi. La segnalazione è già arrivata sul tavolo del provveditorato. Lo trasferiscono la prossima settimana in una scuola di recupero per indesiderati, nel frattempo resterà a casa…
- …
- C’è poco da fare, purtroppo. A meno che…
- A meno che?
- Una soluzione ci sarebbe.
- E allora, che aspettiamo?
- Dobbiamo disconoscerlo.
- Disconoscerlo?
- Disconoscerlo. La nuova legge lo consente, in questi casi.
- Ma come…
- Ti aiutano loro, ho telefonato oggi. Ci pensano i CARR.
- I CARR?
- Centri di Aiuto alla Riabilitazione Religiosa. Lo vengono a prendere, lo portano in un istituto e lo aiutano a uscire fuori da questa situazione. Se ne occupa la Curia, in definitiva, e se la famiglia lo disconosce, insomma se glielo lascia senza condizioni, vengono annullate tutte le penalità. Cioè, resta una nota nel casellario giudiziario, ma dopo dieci anni in assenza di altri episodi analoghi la cancellano, come se non ci fosse mai stata…
- …
- E’ brutto, Mario, lo so. Ma è meglio per lui, per sua sorella che è ancora piccina, e anche per noi…
- Guarda, Irene, io non so se…
- Ascolta. Li ho già chiamati, dicendo che ti avrei parlato. Se siamo d’accordo lo vengono a prendere stasera stessa. Rilasciano a vista un certificato firmato di loro pugno che annulla il processo.
- E il lavoro, e la banca?
- Basta mostrarglielo, revocano tutte le iniziative intraprese.
- Come se non fosse successo niente?
- Come se non fosse successo niente.
- …
- …
- Mi pare che non abbiamo scelta.
- No.
- Lui sa già tutto?
- Ci ho parlato prima, è un ragazzo intelligente, mi sembrava sereno.
- Devi chiamarli subito?
- Prima delle nove, altrimenti slitta tutto a domani e diventa un problema.
- Quanto ci mettono ad arrivare?
- Mezz’ora, mi hanno detto.
- …
- …
- Telefona. Io vado di là a salutarlo.
da http://metilparaben.blogspot.com/2009/12/vado-di-la-salutarlo.html?showComment=1268693467394_AIe9_BGUlgdLFyU2Xdcff7Big4MWs-UBn9TTQ-hUeCz5QvlClsFDbWI4p953WlQMGUFDAwvOd5gcmv8q1EXEyAbhc7I22YCrmav_92ERHG64p8SKiVvDTKalHAFXLC8n58tg5xVJWUn3aTwnaG01fZRFqm2Q20LTWZPXoJGJxW4QCT-YISdJh2AB9zSLRZY_DT4fV9YRTsDb37TnQCStmarULWrNf3Y-ZrKjJJQrjDGspqgFRGnUbrc#c371350510760271165